Come mettere lo smalto semipermanente in modo corretto


Il semipermanente, questo sconosciuto! Molte lo scambiano con lo smalto gel, che, in realtà, è tutta un’altra cosa. Se lo smalto semipermanente necessita di un’asciugatura in lampada, a quello gel, al contrario, basta un po’ d’aria per renderlo solido. Quest’ultimo, nonostante si asciughi come uno smalto normale, ha una durata maggiore che può raggiungere anche i 7 giorni. Il tipo di smalto che tratteremo in questa guida ha, però, la capacità di durare molto di più, anche se in genere si consiglia di cambiarlo ogni due settimane. Prima di spiegarvi come mettere lo smalto semipermanente sulle unghie, facciamo un’ultima distinzione con la ricostruzione unghie. Questa ha poco o nulla a che vedere con il semipermanente, dal momento che è finalizzata, principalmente, all’allungamento delle unghie. Questa operazione non può, invece, essere effettuata con il tipo di smalto che andremo a trattare.

Occorrente:

– Uno o più smalti semipermanenti
– Smalto Base
– Top Coat
– Lampada UV o LED (a seconda del tipo di luce supportata dallo smalto)
– Primer
– Bastoncini di legno
– Pad di cellulosa (evitare l’uso dei dischetti di cotone perché lasciano i peli)
– Cleaner
– Acetone
– Lima 100/180
– Spazzolino per unghie (da usare per rimuovere la polvere in eccesso)
– Olio per cuticole

Primo passo: la scelta dello smalto

La prima cosa da fare dopo essersi procurati tutto l’occorrente per mettere lo smalto semipermanente, è scegliere uno o più smalti che facciano al caso nostro. Potete prediligere dei colori di stagione, come il bordeaux, il blu, il nero o il marrone, o staccare completamente con delle tonalità più vivaci. L’importante, in ogni caso, è la scelta delle marche di smalto semipermanente. A questo proposito, ve ne segnaliamo tre delle migliori in circolazione: Shellac, OPI e Mesauda (queste ultime due testate da noi personalmente e con ottimi risultati).

Secondo passo: la preparazione dell’unghia

Dopo aver disposto tutto il materiale, possiamo iniziare il procedimento, prendendo il Cleaner e i pads di cellulosa. Bagnate un pad con un po’ di liquido e disinfettate le unghie prima di procedere. Ovviamente, non ci devono essere tracce di smalto. Servitevi di un bastoncino di legno per spingere indietro le cuticole. Al contrario di quanto si pensi, queste non vanno mai rimosse, poiché servono a proteggere l’unghia. A questo punto, potete aggiustare la forma con una lima di grana medio-sottile, avendo l’accortezza di limare delicatamente la superficie dell’unghia. Quest’operazione serve a far durare di più lo smalto semipermanente.

Terzo passo: applicazione del primer e dello smalto

Una volta che le nostre unghie ci sembrano perfette, bagniamone la superficie con una puntina di primer. Questo prodotto (venduto sia a mo’ di smalto che di penna) serve a far aderire meglio il semipermanente. Possiamo asciugarlo con un pad asciutto, sfregandolo delicatamente sulle unghie, o attendendo qualche secondo prima di passare allo smalto base.

Alcune marche di smalto semipermanente propongono una soluzione 2 in 1. In ogni caso, stendete uno strato sottile di base, partendo dal centro dell’unghia e proseguendo sui lati. Se vi sembra di essere uscite fuori dal contorno, potete servirvi di un pad per rimuovere il prodotto in eccesso. Questo passaggio è molto importante al fine della tenuta. A seconda della grandezza della vostra lampada, inserite entrambe le mani o una per volta al suo interno e fate asciugare per un paio di minuti, in caso di lampada UV, e per circa 30 secondi in lampada a LED (la maggior parte sono munite di timer).

Quarto passo: è ora di mettere lo smalto semipermanente!

Finalmente, vedremo come mettere lo smalto semipermanente sulle unghie. Dopo che la base si sarà polimerizzata, potrete iniziare a stendere il colore, assicurandovi di prenderne sempre poco ed eventualmente aggiungere. Alcuni colori e alcuni tipi di smalto potrebbero aver bisogno di due passaggi. È importante che non esageriate con la quantità, poiché se ne mettete troppo in una volta questo potrebbe non solidificarsi completamente, rovinando sia il risultato finale che la durata.

Ripulite i bordi e tenete le mani nella lampada per 3 o 4 minuti (UV) oppure un minuto o un minuto e mezzo (LED). Il colore necessita di più tempo per asciugare, per cui non abbiate fretta. Tuttavia, se avete intenzione di fare due passate, la prima potete farla asciugare per meno tempo.

Ci siamo quasi…

Quando siete, finalmente, soddisfatte dell’aspetto delle vostre unghie, non vi resta che sigillare il tutto con un po’ di top coat. Stendetelo su tutte le unghie e fate catalizzare in lampada per 3 o 4 minuti in quella UV e 1 minuto e mezzo in quella a LED. Concludete sgrassando con un po’ di Cleaner e aggiungendo dell’olio per cuticole et voilà, il vostro smalto semipermanente è pronto per essere sfoggiato!

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Ultimi consigli su come mettere lo smalto semipermanente

– Quando applicate il colore le prime volte, fate poche dita per volta e lasciate catalizzare per una decina di secondi in lampada, evitando, così, che questo possa colare. Inoltre, i pollici andrebbero fatti in un secondo momento e messi ad asciugare da soli, sempre per evitare che lo smalto possa non asciugare bene o colare fuori dall’unghia.
– Per rimuovere lo smalto semipermanente potete servirvi di un acetone (alcune marche di smalto semipermanente hanno il loro): imbevete dei dischetti e avvolgeteli, facendovi aiutare da un’amica, intorno alla punta delle dita con della carta stagnola, assicurandovi che le unghie tocchino la parte bagnata. Attendete un quarto d’ora o più e rimuovete gli impacchi. Lo smalto dovrebbe togliersi facilmente con l’aiuto di un bastoncino. Se incontrate dei problemi con questo metodo, potete sempre limare via il colore, stando però attente a non esagerare e a non ferirvi.
– Se siete alle prime armi non abbiate fretta. Un professionista può mettere lo smalto semipermanente in 20 minuti o meno, ma voi non siete delle professioniste e non avrebbe senso paragonarsi a loro. Inoltre, non è detto che riusciate subito nell’impresa o che il risultato sia come lo desideravate. Il trucco è mantenere la concentrazione e non arrabbiarsi al minimo errore, sapendo che solo con la pratica potrete migliorare!


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